Negli articoli precedenti abbiamo parlato di postura, corretta postura e dei fattori posturali scorretti che incidono su questa e anche di come scoprirli. Oggi invece parleremo di soluzioni…

Come già detto la postura è la posizione dei segmenti corporei nello spazio e che sul gesto sportivo ha un’influenza estrema e che le caratteristiche dei problemi posturali sono essenzialmente due: rigidità di alcune aree e tensioni muscolari anomale.

Abbiamo anche già detto che, paradossalmente, una postura scorretta porta generalmente a provocare il problema sull’arto o sulla parte anatomica che si è fatta poi carico dello stesso e che il "problema" porterà a compensarsi attraverso altre strutture e così via sinché il dolore avvertito sarà un dolore continuo che poi diventerà cronico…

Abbiamo dato consigli su come assumere una corretta postura durante tutto l’arco della giornata e infine abbiamo parlato di un esame specifico, l’esame baropodometrico, che permette di valutare la qualità dell’appoggio a terra dei nostri piedi al fine di valutare in modo approfondito la modalità di esecuzione del passo ed eventuali alterazioni della deambulazione, ovvero della camminata.

Insomma tante sono state sinora le tematiche affrontate in tema di corretta postura. Ecco perché oggi, dopo le varie problematiche posturali che si possono scoprire attraverso test ed esami specifici, vogliamo parlarvi di soluzioni…

Tanti possono essere i fattori che determinano una postura scorretta. Tra questi l’abbiamo già accennato le aderenze da intervento chirurgico, la malocclusione dentale, i problemi dell’occhio e dell’orecchio, ovviamente i problemi del piede, e così via. Una invece può essere un’adeguata soluzione ai problemi derivanti dalle varie cause: il plantare ortopedico.

CSINNAMORADISPORT2016

Per parlare di questa soluzione ci appoggiamo all’esperienza del tecnico ortopedico Dott. Giulio Incerpi riportandovi quanto ben descritto sul suo sito: 

“I plantari su misura hanno il compito di sostenere il piede, di ammortizzare i colpi e di apportare delle eventuali correzioni. A volte può capitare che si instauri qualche alterazione nei rapporti articolari, con conseguenze che possono interessare tutta la struttura corporea. Proprio in questo senso il compito svolto dal plantare è di fondamentale importanza, perché esso permette di far assumere una posizione corretta, in modo che il carico possa distribuirsi uniformemente su tutto il piede. Possono servire nei casi di tallonite o di altre patologie che interessano il piede. Inoltre possono rappresentare un’utilità per gli sportivi, che hanno la necessità di potenziare le loro prestazioni, proprio attraverso un sostegno specifico.

Le tipologie dei plantari su misura sono differenti a seconda della funzione per la quale sono utilizzati. Cambiando quest’ultima, muta anche il materiale utilizzato per la loro realizzazione.

Ad esempio, quelli correttivi usati per i bambini sono generalmente più morbidi e lo stesso discorso vale anche per quelli usati dai diabetici. Ci sono altri plantari, che sono invece più rigidi e sono realizzati in materiali, come il sughero, il lattice, il cuoio e il silicone.

Una distinzione si può fare fra plantari “da asporto” e quelli costruiti in base ad un calco ben preciso, ottenuto per mezzo dell’impronta del piede. I secondi sono più specifici e servono a risolvere e a correggere determinati problemi. I primi, invece, hanno delle misure precostituite.

Esistono poi plantari innovativi, come il Cad-Cam. Si tratta di dispositivi di ultima generazione, la cui impronta del piede viene presa attraverso un software che ne realizza una scansione tridimensionale.

Il plantare non va scelto a caso. In effetti, anche se è realizzato su misura, bisogna tenere in considerazione diversi parametri, primi fra tutti l’età e il peso del paziente. Anche in base a questi criteri si può scegliere la tipologia di plantare, a cui fare ricorso. Di certo le finalità mediche, di cui si deve tener conto, per la scelta del plantare, sono molte. I plantari su misura vanno utilizzati nel caso del piede piatto, nel caso di quello diabetico, che è soggetto ad ulcerazioni, o nei problemi legati all’artrite o ai reumatismi. Anche l’alluce valgo potrebbe richiedere l’uso di un apposito plantare.

Perché un plantare possa risultare veramente vantaggioso, dobbiamo assicurarci di avvertire una sensazione di perfetta conformità al piede, in modo che possano risultare funzionali anche gli adattamenti messi in atto da parte del tecnico ortopedico.”

Questa panoramica ci ha permesso di scoprire non solo a cosa serve un plantare ortopedico ma anche quali potrebbero essere i vari tipi e, di conseguenza, anche i vari prezzi di vendita.

Sperando di avervi dato anche oggi delle informazioni utili e interessanti, ciò che noi preme di più e che, ancora una volta, CSInnamoridiSport col CSI!!!

 

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